Controlli a tappeto su tutto il territorio da parte dell’Ufficio Immigrazione, cinque espulsi e tre accompagnati alla frontiera.

Controlli a tappeto: cinque espulsi, tre alla frontiera

Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio messa in campo nei giorni scorsi dalle forze di Polizia, sono stati rintracciati a Brescia e provincia, numerosi cittadini extracomunitari irregolari sul Territorio Nazionale e gravati da precedenti . I provvedimenti, sono stati adottati per motivi di ordine e sicurezza pubblica a causa della pericolosità sociale di alcuni di questi soggetti. Gli espulsi di questa settimana sono 5, di cui 3 trattenuti presso C.P.R. (centro di espulsione) e 2 con accompagnamento immediato alla frontiera.

Avrebbero dovuto andarsene nei mesi scorsi

M. I. classe 1975, nata in Ucraina, titolare di passaporto in corso di validità è stata fermata nei giorni scorsi dai Carabinieri di Roncadelle durante un controllo in una  struttura Alberghiera del paese. Era già destinataria di decreto di espulsione con partenza volontaria lo scorso 10 giugno ma non è mai partita. Ora a suo carico pende un nuovo decreto di espulsione ed è stata trattenuta al C.P.R. di Roma.

A. S. del 1983 in Nigeria, sedicente, è stata fermata da personale dell’Ufficio operativo della Polizia di Stato di Brescia durante un normale controllo del territorio. Aveva già a suo carico un decreto di rigetto del permesso di soggiorno dello scorso maggio, notificato a giugno, nel quale le si chiedeva di lasciare il territorio entro cinque giorni. Cosa che non è mai avvenuta. Anche per lei è stato emesso un nuovo decreto di espulsione con trattenimento presso CPR di Roma.

A. E., classe 1989, nato in Ghana, titolare di passaporto in corso di validità, è stato fermato dai Carabinieri di Salò durante un normale controllo. Già colpito da decreto di espulsione lo scorso marzo, è stato accompagnato ieri alla frontiera di Milano Malpensa.

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Precedenti penali alle spalle

S. M. del 1974 in Marocco, titolare di passaporto in corso di validità, è stato fermato dai Carabinieri di Tavernole Sul Mella durante un normale controllo. Era già stato colpito da numerosi precedenti per furto, percosse, ingiuria, condanna per lesioni e resistenza pubblico ufficiale nonché destinatario di provvedimento di rigetto/rifiuto del permesso di soggiorno dello scorso maggio ma notificatogli i primi di luglio. E’ stato emesso un immediato decreto di espulsione ed è stato accompagnato alla frontiera di Bologna.

N. B. del 1983 , nato Serbia, titolare di carta di identità serba scaduta di validità, è stato fermato invece dai Carabinieri di Lumezzane: con precedenti penali e di polizia tra i quali emerge una condanna ad anni 14, mesi 4, di reclusione per omicidio in concorso e detenzione illegale di arma da fuoco. Destinatario di provvedimento di rigetto dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi famigliari, in quanto coniugato con cittadina italiana, notificatogli a luglio, è stato destinatario di un provvedimento di espulsione con trattenimento presso CPR di Roma.

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