Maxi operazione intrapresa dai carabinieri sul fenomeno dell’immigrazione. Così sono stati individuati sette clandestini.

Immigrazione. Sette espulsi

Giovedì si è conclusa in tribunale l’attività finalizzata al rimpatrio ed espulsione dei cittadini non in regola con la normativa sugli stranieri.

I controlli sono stati effettuati dal comando della Compagnia dei carabinieri di Verolanuova. Dieci le pattuglie e venti i militari che sono intervenuti nelle stazioni ferroviarie, nei parchi pubblici e sulle strade principali dell’intero territorio della Bassa bresciana. Il servizio, coordinato dal capitano Tedros Christian Comitti Bere’, ha permesso di identificare 85 extracomunitari di cui 7 non in regola con il permesso di soggiorno, che sono stati quindi accompagnati al comando della Compagnia.

La pattuglia dei carabinieri di Manerbio

Gli stranieri. Chi sono

Un 50enne albanese, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato arrestato per essersi introdotto di nuovo nel territorio italiano nonostante l’espulsione. Un ghanese è stato denunciato a piede libero e condotto al Centro di Identificazione ed Espulsione di Bologna. Infine cinque cittadini (un ghanese, un pakistano e tre magrebini) sono stati denunciati a piede libero con successiva notifica di Ordine di espulsione dal questore di Brescia.

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I dati sono allarmanti. Salgono infatti a 21 i cittadini accompagnati alla frontiera e rimpatriati nello Stato d’origine da parte dei carabinieri di Verolanuova, a partire da inizio anno.