Grida Allah Akbar in chiesa: condannato il marocchino 35enne che la notte di Natale aveva terrorizzato i fedeli riuniti a Maclodio durante la Messa.

Grida Allah Akbar in chiesa: condannato

Aveva fatto irruzione in chiesa a Maclodio pochi istanti prima che iniziasse la lettura del Vangelo durante la Messa di mezzanotte di Natale, poi aveva urlato “Allah Akbar” e altre parole poco comprensibili seminando il terrore fra i fedeli. Era stato trascinato fuori a forza da alcuni fedeli e poi era stato arrestato dai carabinieri. Il 35 marocchino finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale e per turbamento di funzioni religiose era stato portato in carcere a Brescia e l’arresto era stato convalidato il 26 dicembre. Ieri, lunedì, l’islamico senza fissa dimora che bazzicava tra Trenzano e Travagliato è stato processato per direttissima ed è stato condannato a un anno e due mesi per resistenza.

Era ubriaco e il parroco aveva continuato la Messa

Sembrava nascondesse qualcosa dietro la schiena, invece era a mani nude e ubriaco. Dopo un momento di empasse, stupore e terrore, il sacerdote di Maclodio aveva tranquillizzato i fedeli con una battuta, riprendendo la funzione. Portato fuori dalla chiesa, il marocchino era stato trattenuto dalle Penne nere in attesa dell’arrivo dei carabinieri.

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