La struttura gottolenghese dedicata alla solidarietà raggiunge un importante traguardo.

Il lavoro della comunità

Era il ’98 quando il Centro Bresciano di Solidarietà ha acquistato villa Bina e l’ha trasformata in una comunità di accoglienza per donne in difficoltà. Da allora è cominciata un’avventura fatta di vite, speranze e voglia di ricominciare.

Tante le attività che vengono proposte per lavorare su di sé: tra queste la meditazione zen, la biodanza e la pet therapy. Uno staff qualificato affianca le ospiti nel percorso di ripresa.

La villa accoglie un’utenza femminile con problemi legati all’uso di sostanze stupefacenti e all’acolismo: vi trovano asilo anche donne a cui sia stata limitata la libertà da parte delle autorità giudiziarie.

“Il traguardo raggiunto ci fa molto piacere, poiché testimonia un rapporto di costante collaborazione e sinergia con il territorio – ha detto il presidente della cooperativa di Bessimo Giovanni Zoccatelli – Mi auguro che, in futuro, si possa continuare lungo questa strada”.

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