Furbette del cartellino: in aula parla l'ex vigilessa di Chiari

Donatella Chiari, ex dipendente del Comune di Villogno, si è difesa lanciando pesanti accuse nei confronti del segretario comunale del Comune bergamasco.

Furbette del cartellino: in aula parla l'ex vigilessa di Chiari
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Oggi in aula, dopo aver sentito per tre ore un solo teste, il giudice  Anna Ponsero ha ascoltato le parole di Donatella Chiari, una delle due imputate che ha già patteggiato una pena a 1 anno e mezzo per la vicenda dei certificati medici falsi.

Furbette del cartellino: in aula parla l'ex vigilessa di Chiari

Questa mattina al Tribunale di Bergamo si è svolta un'altra udienza del processo che vede imputate Marianna Maria Soggetti e la Chiari per Truffa ai danni dello Stato. Secondo l'accusa, rappresentata dal pm della procura di Bergamo Giancarlo Mancusi, le due hanno taroccato l'orario di lavoro dal 2012 al 2015. Ma oggi, dopo aver sentito l'ultimo teste della pubblica accusa (una dipendente del Comune di Villongo sottoposta a numerose domande da parte dell'avvocato della Soggetti, Emilio Gueli), al banco è salita la Chiari, su richiesta del pm. Rispondendo alle domande del pm, ha ricordato la sua storia (il magistrato l'ha incalzata anche sui certificati medici falsi), mettendo in evidenza le difficoltà emerse sul posto di lavoro, in modo particolare con il segretario comunale. "Quando mi sono rifiutata di dare pareri positivi su alcune pratiche tutto è cambiato", ha spiegato la Chiari che ha concluso l'esame con una durissima accusa rivolta al segretario comunale e a un assessore del Comune di Villongo "che seduti nella mia stanza hanno concordato con un'azienda il prezzo per un appalto. Proprio in merito a un servizio contro il quale io mi ero opposta". Una tesi più volte emersa: è chiaro come la tesi della difesa (in particolar modo della Soggetti) sia quella di smontare l'impianto accusatorio facendo riferimento anche ai pessimi rapporti tra il segretario comunale (e alcuni rappresentanti politici) e le due imputate, che si sentono vittime. La prossima udienza si terrà il 4 dicembre.

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