Finto notaio truffa i parroci della Valtenesi.

Truffa

I Carabinieri della Stazione di Carpenedolo hanno denunciato per truffa aggravata e sostituzione di persona un 76enne bolognese, pregiudicato.

L’uomo spacciandosi per notaio telefonava a parrocchie, enti assistenziali e simili, riferendo di essere al capezzale di un benefattore che intendeva lasciare una cospicua eredità.

Parroci nel mirino

Tra le potenziali vittime,il parroco di Padenghe e il parroco di Soiano e Polpenazze.

Il 24 ottobre scorso i parroci hanno ricevuto la chiamata del finto notaio che comunicava i dati di un anziano deceduto che avrebbe lasciato 25000 euro (a parrocchia) in eredità. Il 76enne lasciava i dati di un conto postepay da ricaricare con le spese di imposta e dava appuntamento alle vittime in uno studio notarile di Brescia che era all’oscuro dell’intera vicenda. Ad insospettire il parroco di Padenghe, che si è rivolto ai carabinieri per fare denuncia, è stata proprio la richiesta di pagamento delle spese di imposta: gli enti ecclesiastici sono infatti esenti da queste imposte.

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A seguito della denuncia presentata dalla vittima, l’Arma di Carpenedolo ha così potuto sventare la truffa e il falso notaio.

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