Fermato un latitante al mercato di Ghedi.

Il caso

Gli agenti della Polizia Locale di Ghedi, coordinati dal comandante Enrico Cavalli, hanno individuato e fermato il latitante D. A., cittadino marocchino di 25 anni, sul quale pendeva un ordine di carcerazione per furto aggravato rifiuto delle generalità. Il reato era stato commesso in prossimità della frontiere del Brennero nel corso di un tentativo non riuscito di oltrepassare la frontiera. Per questo le ricerche del 25enne erano estese a tutto il Trentino Alto Adige e alla provincia di Brescia.

Il fermo

Gli agenti della Polizia Locale, nel corso dei loro consueti controlli del territorio, hanno individuato D. A. fermo in prossimità del mercato settimanale. Notando i suoi movimenti, gli agenti hanno deciso di avvicinarsi per una verifica, ma questo ha aumentato l’agitazione del marocchino che aveva ormai capito di essere stato scoperto. In effetti gli approfonditi accertamenti che la Polizia Locale è riuscita ad effettuare, in collaborazione con i Carabinieri di Verolanuova, hanno fatto emergere la pendenza disposta dalla Procura della Repubblica di Bolzano e i precedenti dell’individuo, che è stato immediatamente condotto nel carcere di Canton Mombello dove dovrebbe scontare la pena che gli è stata inflitta.

Il nodo sicurezza

 “L’attento controllo del territorio che viene portato avanti giorno per giorno porta buoni risultati – ha commentato Ivan Bertocchi consigliere comunale con delega alla sicurezza –  Certo, il lavoro da fare è sempre tanto, ma l’attenzione che tutti noi dedichiamo alla sicurezza e il qualificato lavoro del comandante Cavalli e dei suoi agenti rendono possibili frutti di questo genere. Bisogna però continuare sempre con il massimo impegno perché la sicurezza è un bene della nostra comunità per il quale bisogna riuscire a fare sempre di più. Un grazie ai nostri agenti della Polizia Locale per quanto sono riusciti a fare ancora una volta a dimostrazione della loro professionalità e competenza”.