Fanghi Calcinatello, “Il comitato ha perso la fiducia nell’operato della Polizia Locale”. Da ora le segnalazioni verranno inoltrate alle altre forze dell’ordine.

La conferenza

Anni e anni di segnalazioni sui fanghi alla Polizia Locale, per poi vedere attraverso una tv nazionale quello che non avremmo mai voluto vedere. Il comitato ha perso completamente la fiducia nell’operato della Polizia Locale di Calcinato. Il comitato cittadini da questo momento si rivolgerà ad altre forze dell’ordine, come carabinieri, guardie ecologiche e forestale per eventuali controlli e segnalazioni.

E’ il sunto chiaro e inequivocabile della conferenza stampa svoltasi questa sera a Calcinatello per parlare ancora una volta di fanghi e del loro utilizzo in agricoltura. Scopo di questa ennesima azione è quella di mettere ancora più a fuoco un problema che da decenni i residenti stanno subendo.

Sindaco aveva obbligo di vigilare

“Non accettiamo la giustificazione del sindaco che crede che con il cambio di comandante vi siano gli estremi per mettere una pietra sopra ad un fatto gravissimo. L’amministrazione comunale, il sindaco, aveva l’obbligo di vigilare sull’operato dei propri collaboratori, viste le continue sollecitudini effettuate dai cittadini doveva comprendere che qualcosa non stava andando nel verso giusto. Procederemo a chiedere verbali, atti e documenti relativi alle segnalazioni effettuate in questi anni anche per capire se abbiamo perso tempo inutilmente

Prossime azioni

Il comitato annuncia di aver già contattato il proprio legale per verificare quali azioni legali potranno essere messe in campo per chiarire se le segnalazioni fatte alla Polizia Locale e all’Amministrazione Legati siano state utili e utilizzate nella difesa della nostra salute.Presenti alla conferenza stampa che si è svolta in piazza Pertini di Calcinatello, dove appunto il problema degli odori sta martoriando i residenti.Oltre i membri del comitato, erano presenti anche il portavoce del coordinamento ambientalisti Lombardia Stefano Guarisco, Ugo Cavagnini e un residente di via Manzoni, affetto da tumore. “Da 13 mesi faccio le chemio, ho 7 metastasi e l’origine di questo è di natura chimica”.

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Il comitato ha perso la fiducia

“Dopo 15 anni crediamo che il problema odorigeno non siano ancora risolto perché non c’è stata la volontà. Ci viene da pensare forse le nostre chiamate fossero meno importanti di quelle dell’imprenditore privato che si è permesso di disturbare la Polizia Locale pagata dai cittadini calcinatesi”

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