Una famiglia con due bambini dispersa sul monte di Calcinato. Ma per fortuna è solo l’esercitazione, ben riuscita, dei volontari della Protezione Civile del paese. L’allerta scattata alle 21.45 ha visto scendere in campo  più di 60 volontari attrezzati con torce,  fari notturni, strumentazione elettronica e 14 mezzi a disposizione.  Alle 22.15 nella sede della Prociv il via ad intervenire. Con il gruppo Paracadutisti di Calcinato anche la  Pvc di Ghedi con due unità cinofile e logistiche, il Gruppo di Mazzano con il nuovo mezzo di Unità di crisi locale, il Gruppo comunale di Travagliato, Sevac di Concesio, Gruppo Lonato del Garda e Bedizzole, Gruppo di Protezione Civile di Lumezzane, tutti diretti all’Unità di crisi locale allestita in via Cimitero.

Marco Belotti, Presidente Prociv Calcinato

“Un’esercitazione ben riuscita, in trenta minuti dopo l’allerta i volontari erano in sede, c’è stata una copertura del 90%, 4 di loro erano in vacanza, tre in zona e avevano dato disponibilità a rientrare nel caso si trattasse di un’allerta reale. Nessuno di loro chiaramente era stato avvertito perchè il senso era capire il livello di reattività dei singoli volontari. Una volta preparate le attrezzature ci siamo mobilitati e diretti verso via Cimitero dove è stato creato l’unità di crisi locale da cui partivano e arrivavano le varie forze intervenute nella ricerca della famiglia”.

 

L’allerta diffusa alla popolazione

Alle 23 la popolazione viene avvertita tramite social e chat Whatsapp del Comune di Calcinato che è in corso un’esercitazione della Protezione Civile, in allerta anche forze di polizia locale e Carabinieri. Lo scenario esercitativo si è svolto su diverse aree, il Monte, l’area della Fornace dove erano stati individuati la mamma con i figli e la località Travata, dove era stato segnalato il padre.  “Grazie alla squadra cinofila che ha permesso di fiutare la borsa della donna e i due zaini – – continua Belotti –  i volontari  sono riusciti in 30 minuti ad individuare la madre con i figli che era situata in una zona più facilmente accessibile.  Il recupero del padre è stato invece più difficoltoso perchè nella zona la vegetazione era più alta e soprattutto si è proceduto senza l’aiuto della squadra cinofila.
L’esercitazione si è conclusa alle 3.15 con grande soddisfazione di tutti – conclude il presidente Marco Belotti . Ringrazio i volontari e tutti coloro che hanno partecipato all’esercitazione, ai colleghi delle forze dell’ordine e la popolazione che è stata avvisata a simulazione avviata. Il risultato di questa prova è il consolidamento tra le diverse forze nell’ottica di offrire sempre il miglior supporto”.