E’ stato condannato in primo grado Kiran Maccali, 33enne bergamasco che aveva partecipato all’edizione numero 12 del Grande Fratello. I fatti sono avvenuti a Capriolo lo scorso anno.

Ex concorrente del Grande Fratello condannato per violenza sessuale e stalking

La condanna in primo grado è stata emessa dal Tribunale di Brescia: violenza sessuale con l’attenuante di minore gravità e stalking. Si tratta di accuse che Maccali ha sempre negato.

I fatti avrebbero origine l’8 marzo del 2018 quando l’uomo, che risiede a Romano di Lombardia, aveva chiesto un incontro chiarificatore con l’ex findanza presentandosi sotto casa sua. Secondo l’accusa a seguito di quella serata sarebbe iniziato lo stalking, ma soprattutto, durante quell’incontro l’uomo avrebbe messo le mani addosso alla capriolese facendo pressioni per un rapporto sessuale, mai avvenuto.

La richiesta del pm era di sei anni e sei mesi di carcere ma la condanna dei giudici è stata di due anni e due mesi perché è stata concessa l’attenuante di minore gravità. La difesa sta valutando se ricorrere in Appello.

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L’uomo è a piede libero.

Chi è Kiran Maccali

Classe 1986, Maccali è nato in India ma è arrivato in Italia quando aveva pochi mesi. Da sempre residente nella bergamasca al Grande Fratello era soprannominato “Il principe”. Quando partecipò al reality si descrisse come gran lavoratore e uomo che ama le donne.

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