Fabrizio Pasini rimane in carcere. Continua ad affermare che la morte di Manuela è avvenuta per una caduta dalle scale e il loro rapporto solo un’amicizia.

In carcere

Non è stata infatti accettata la richiesta al riesame degli arresti domiliari. Pasini rimarrà a Canton Mombello.

Nel frattempo continua a mantenere la stessa difesa che ha fornito dal primo momento, quella notte fra il 19 e 20 agosto, dopo essere rientrato dalle vacanze con la famiglia. A suo dire Manuela è caduta dalle scale, e non c’è stato nessun omicidio. Da parte sua una spinta e nulla di più.

Di visione evidentemente contraria la Procura, che ha raccolto le prove nel garage dei genitori di Pasini.

La ricerca delle prove

Nel frattempo continua la ricerca delle prove. Mancano ancora all’appello l’arma bianca che ha tolto la vita a Manuele, la sua borsa e il telefono.

Anche pochi giorni fa, il 17 settembre, i carabinieri della scientifica (Sis) di Brescia sono tornati in via Allende, a Ospitaletto, per ulteriori verifiche e per un nuovo sopralluogo nel luogo che ha visto gli ultimi momenti in vita di Manuela. I militari hanno esaminato le due autovetture presenti nel garage e rimaste sotto sequestro.

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