È un evento eccezionale quello dell’epidemia di polmonite che si è diffusa nella Bassa Bresciana, un caso unico al mondo perlomeno in una cerchia geografica tanto ristretta, come sostengono gli Amministratori che con fatica stanno cercando di dare risposte all’opinione pubblica.

Un’emergenza che pare non conoscere soste e che comincia a registrare positività anche fra i bambini al di sotto degli 8 anni.

Tre sono stati, infatti, i ricoveri di piccoli colpiti dalla polmonite batterica.

Il vento tra i veicoli della malattia

A preoccupare nelle ultime ore anche il vento che con una certa intensità sta soffiando sulla zona e, come è ormai noto da tempo, è veicolo veloce di microbi e batteri. Molti dei virus che infettano gli esseri umani e gli animali sono infatti provocati dalle spore di malattie che viaggiano tramite il vento per milioni di km.

Restano ignote le cause

Dopo aver escluso alcune torri di raffreddamento delle aziende che in un primo momento parevano essere risultate positive al batterio della legionella, sulle vere cause della malattia nessuno sembra più volersi pronunciare e gli esperti navigano nel buio.