In data odierna i militari della Stazione hanno dato esecuzione a 8 divieti di dimora a Palazzolo sull’Oglio – emessi dal GIP del Tribunale di Brescia su richiesta della locale Procura – nei confronti di 7 nordafricani ed 1 italiano. Un nordafricano colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere è attivamente ricercato.

Duro colpo allo spaccio all’ex Filanda a Palazzolo

Lo scorso settembre la Stazione Carabinieri di Palazzolo, anche a seguito disegnalazioni ed esposti da parte di alcuni condomini ed esercenti del complesso edilizio denominato “le Filande” (ex bottonificio risalente al 1800 oggi ospitante circa 139 famiglie), avevano notato diffusi movimenti sospetti sotto i porticati dello stabile, verosimilmente collegati con lo spaccio di stupefacenti. Il complesso di via Sarioletto di Palazzolo veniva pertanto fatto oggetto di specifica attività di controllo e riscontro.

Indagini

Dalle successive indagini – coordinate in ogni fase dalla Procura della Repubblica di Brescia – anche con l’ausilio di strumentazione tecnica, si aveva modo di rilevare che una serie di soggetti avevano trasformato il condominio nel centro dei loro affari illeciti, nello specifico spacciando Hashish e Cocaina ed avendo come clienti sia alcuni residenti che tossicodipendenti provenienti da altre zone. Gli spacciatori erano peraltro particolarmente aiutati dalla struttura del complesso edilizio che vede al suo interno una enorme piazza di forma quadrata circondata lungo il perimetro da quattro palazzine contigue di tre piani fuori terra provviste di porticati. Sotto questi ultimi, lontani da occhi indiscreti e con l’aiuto di “vedette”, era possibile realizzare, in apparente sicurezza, le varie cessioni. Nel corso dell’attività i militari si sono imbattuti in molteplici spacci, molti dei quali documentati anche dalle telecamere, sequestrando complessivamente circa 80 grammi di cocaina pura, 100 grammi di cocaina suddivisa in dosi, altrettanto di hashish e qualche migliaio di euro. Eseguiti inoltre 5 arresti in flagranza di reati e segnalate al Prefetto, quali assuntori, oltre 100 persone. La droga, veniva consegnata a mano, occultata nelle cassette postali o lanciata dalla finestra di un appartamento occupato da alcuni degli indagati. L’indagine si è conclusa nel febbraio del corrente anno con il deferimento alla competente Autorità Giudiziaria di nr 20 soggetti ritenuti responsabili a vario titolo
di spaccio. Alcuni sono altresì ritenuti responsabili di minacce, lesioni e furti.

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Il commento del sindaco di Palazzolo

“Ringrazio di cuore l’Arma dei Carabinieri e in particolare il Luogotenente Francesco Cerasola per l’encomiabile lavoro svolto – ha commentato il sindaco Gabriele Zanni –  Per essersi assunto l’onere e la responsabilità di condurre un’indagine e un’operazione complesse che hanno portato a un risultato importante e speriamo definitivo. Un’indagine che è iniziata quasi un anno fa. Condotta con professionalità, dedizione e sacrificio, anche personale di tanti uomini”. Come Comune “avevamo raccolto le legittime richieste e segnalazioni dei residenti e avevamo sollecitato alle Autorità competenti la situazione delicata del Condominio La Filanda prestando tutto il supporto necessario per cercare di eliminare i fenomeni di microcriminalità ivi presenti. La Polizia Locale di Palazzolo, che ringrazio, ha fornito fattiva collaborazione sotto la direzione dei Carabinieri di Palazzolo in tutte le fasi dell’indagine. Un lavoro costante, silenzioso e spesso non riconosciuto, ma prezioso. A volte i tempi lunghi della giustizia non sono ritenuti compatibili con le esigenze di sicurezza e serenità della vita dei cittadini. E nemmeno delle Amministrazioni costantemente richiamate a compiti che spesso non possono assolvere nell’immediato con gli strumenti tutto sommato limitati a disposizione. Il rispetto delle procedure e l’accuratezza delle indagini sono però garanzia di risultati che poi possono consolidarsi nel tempo”.  Zanni ha poi sottolineato che “continueremo a tenere monitorata la situazione al Condominio, così come di altre zone della città, per cercare di prevenire il ripetersi o il protrarsi di disagi derivanti da comportamenti non corretti o d’illegalità di residenti e non. E continueremo a farlo con determinazione e attenzione, senza grandi proclami. Così come deve essere a tutela di tutti. Complimenti a tutti quanti si sono impegnati e s’impegnano per garantire una convivenza sociale serena nella legalità nella nostra città”.

 

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