Da truffa nei confronti di due anziani a furto aggravato in concorso. Ma dopo alcuni mesi di indagine i due malviventi, uno di Bedizzole, l’altro di Lonato, sono stati arrestati

Derubarono il capo degli Alpini: in carcere due delinquenti

Il fatto è avvenuto a gennaio, quando due truffatori entrarono in casa del capo gruppo degli Alpini di San Pancrazio, Roberto Bonadei, che era a casa con la moglie.  I delinquenti di Bedizzole e Lonato del Garda, rispettivamente di 42 e 37 anni, spacciandosi uno per tecnico dell’azienda idrica e l’altro per appartenente alla Polizia Locale, simularono  un controllo per una presunta perdita di mercurio dalle tubature dell’acqua. Sfruttando la buona fede degli anziani, i due riuscivano a convincerli a raccogliere sul tavolo della cucina tutti i monili in oro e una ingente somma di denaro per poi sottrarre il tutto lasciando l’abitazione con una scusa. La tenacia dei Carabinieri della Stazione di  Palazzolo sull’Oglio, agli ordini del comandante Francesco Cerasola, ha però consentito pezzo dopo pezzo, di risalire alla loro identità. Durante l’indagine, coordinata in ogni fase dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, è stata eseguita anche una perquisizione domiciliare a carico dei malviventi che ha permesso di raccogliere altre, preziose, fonti di prova a loro carico.

Leggi anche:  Lager 33: presentato a Travagliato il libro di Lilia Bicec Zanardelli

L’arresto

Mercoledì, con la collaborazione dell’Arma locale e della Sezione Operativa della Compagnia di Chiari, sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse a carico dei malviventi, su richiesta della Procura, dal gip di Brescia, che ha condiviso le risultanze investigative dei Carabinieri. Per i due malfattori si sono così aperte le porte della casa circondariale di Brescia. Sono in corso ulteriori indagini per stabilire la responsabilità dei due arrestati nella commissione di altri, analoghi, reati ai danni di anziani.

TORNA ALL’HOMEPAGE