Si è giustificato dicendo che  “aveva troppo caldo” ma per le Forze dell’ordine è evasione.

Fuga dagli arresti domiciliari

L’arresto è avvenuto nei giorni scorsi grazie ai militari guidati dal comandante Giuliano Tramontana.

Protagonista della vicenda un uomo di quarant’anni agli arresti domiciliari, in attesa di essere processato per i reati di atti persecutori, danneggiamento e furto, contro il padre.  L’arresto per il quarantenne è scattato dopo che i Carabinieri lo hanno trovato a girovagare con il proprio scooter, violando le condizioni dei domiciliari.

La giustificazione estiva

Una volta fermato si è giustificato dicendo che a causa del caldo “aveva bisogno di rinfrescarsi” e, a suo dire, l’unico modo per farlo fosse scorrazzare per le strade del paese col suo mezzo.

Motivazione già inflazionata. L’uomo l’aveva già usata come scusa con i Carabinieri, nel luglio scorso, quando era stato trovato sempre girovagare. Riportato a casa era stato denunciato piede libero per evasione.

Andrà al fresco

Dopo l’arresto per evasione, l’Autorità Giudiziaria ha tramutato i domiciliari in reclusione in carcere, dove è stato accompagnato dai militari. Nella casa circondariale di Brescia, il quarantenne potrà finalmente trascorrere autorizzato dalle autorità delle giornate “al fresco”.