Da Regione Lombardia arrivano 500mila euro che contribuiranno a realizzare il sogno di Gabriele d’Annunzio: rivestire di marmo rosso veronese l’anfiteatro originariamente progettato dall’architetto Giancarlo Maroni.

La sorpresa in occasione del d’Annunzio ritrovato

L’annuncio è stato dato oggi (sabato 9 marzo) dall’assessore all’autonomia e alla cultura di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli in occasione della festa D’Annunzio ritrovato:

«Il Vittoriale rappresenta un modello virtuoso di gestione, il merito è del suo presidente Giordano Bruno Guerri. Un modello che porto sempre come esempio e che invito a perseguire» ha sottolineato.

Ed è stato proprio il presidente a ricevere a sorpresa la bella notizia del finanziamento aprendo una busta consegnatali dallo stesso Galli sul palco dell’auditorium del Vittoriale:

«Si tratta di una grande emozione, un sogno del Vate prima e nostro poi che finalmente si realizza e che regalerà ancor più fascino all’anfiteatro. Basti pensare al marmo di cromatura rosso Verona che si sposa con i colori del paesaggio circostante» ha dichiarato non nascondendo una briciolo di commozione.

Era la fine dell’Ottocento quando il Vate iniziò a sognare la costruzione di un grandioso teatro all’aperto con le gradinate ricoperte di marmo rosso Verona. Sogno che si realizzerà quindici anni dopo la sua morte: la «conca marmorea sotto le stelle» immaginata dal Vate e progettata nel 1930 dall’architetto del Vittoriale Giancarlo Maroni fu inaugurata nel 1953 con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala.

Il d’Annunzio ritrovato

Il «D’Annunzio ritrovato» va  ad aprire ufficialmente la stagione 2019 del Vittoriale.

Dall’esplorazione del solaio del Vate sono stati trovati doni e acquisti  messi in ordine grazie al contributo della Fondazione Comunità Bresciana e ora esposti nella mostra permanente «D’Annunzio segreto» curata da Angelo Bucarelli.

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Dopo la cerimonia dell’alzabandiera in piazzetta Dalmata sono stati presentati i nuovi progetti all’interno dell’auditorium alla presenza, tra gli altri dell’assessore alla cultura di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli che ha assistito inoltre all’inaugurazione del restauro delle vallette e della serra da fiori di d’Annunzio finanziato dalla Regione, Massimiliano Basile che ha presentato l’olio ricavato dai 395 olivi della tenuta del Vittoriale e Matteo Bussei presidente di GardaMusei. La mattinata è stata dedicata anche ai numerosi ragazzi che hanno deciso di svolgere proprio al Vittoriale il servizio civile.

Alla manifestazione ha partecipato anche Daniela Tisi, consigliera del ministro dei Beni culturali per le reti museali, che ha apprezzato il lavoro svolto in questi anni da GardaMusei, di cui il Vittoriale è capofila.

Il d’Annunzio cinematografico

C’è stato spazio anche per il cinema: non si è parlato solo del film «Il Cattivo Poeta» con Sergio Castellitto  recentemente girato proprio al Vittoriale ma è stato proiettato il film di Francisco Josè Fernandez «Il mare di Gabriele», primo di una serie di iniziative cinematografiche dedicate al Vate. Il sipario si è calato con un brindisi di saluto nel Laghetto delle Danze a cura dell’istituto alberghiero de’ Medici.

Queste inaugurazioni fanno parte del progetto ideato dal presidente Giordano Bruno Guerri e denominato Riconquista, che prevede entro l’inizio del 2021, centenario del Vittoriale, l’apertura o la riapertura di ogni area, con nuovi servizi e nuovi spazi museali.

 

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