Nessuna “moschea” in via Europa. “La qualifica di associazione di promozione sociale non è idonea a consentire l’insediamento di un luogo di culto in aree non destinate a tale funzione”. Questa la motivazione con cui il Tar ha respinto il ricorso del sodalizio Fratellanza e uguaglianza contro l’ordinanza del Comune di Rovato.

Culto vietato in via Europa

Il Tar ha dato ragione al Comune, che aveva qualificato l’intervento edilizio nella sede associativa come “realizzazione non autorizzata di un luogo di culto”. Respinto, quindi, il ricorso del sodalizio contro l’ordinanza di ripristino della destinazione d’uso originaria dei locali. Che potranno essere usati per “altre attività elencate nello statuto”, ma non per pregare.

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