Commozione per l’ultimo saluto a Giuseppe Armanetti

Ultimo saluto

Un ultimo triste saluto a Giuseppe Armanetti. Il funerale si è svolto lunedì pomeriggio alle 15 nella Chiesa della Visitazione di Maria Vergine. L’82enne di Bagnolo Mella era stato coinvolto, la scorsa settimana, in un incidente terribile mentre, con la sua bicicletta, come faceva ogni giorno, di buon mattino, percorreva la Sp 45 bis in direzione di Manerbio per cercare legna. L’uomo, travolto da un’automobile, è morto poco dopo l’incidente e inutile è stato il tempestivo intervento dei soccorsi per cercare di rianimarlo. Tutta la famiglia, in particolare il fratello Angelo e i nipoti, si è riunita per dire addio al caro zio e fratello. Presenti anche moltissimi amici che hanno voluto portare conforto ai famigliari affranti, ma soprattutto hanno voluto porgere un ultimo saluto all’ amico Giuseppe. Segno, questo, che l’anziano, in paese, era amato e benvoluto da tutti. Profonde e toccanti le parole che monsignor Severino Chiari ha dedicato alla sua memoria durante la celebrazione. “Siamo qui riuniti oggi per essere vicini con l’affetto, la comprensione e i sentimenti alla famiglia Armanetti per il dolore causato dal decesso del carissimo Giuseppe. Siamo stati tutti tristemente colpiti da questa sua morte improvvisa, lo conoscevamo tutti, era una figura caratteristica della nostra comunità, con la sua bicicletta, il suo cagnolino e la sua legna. Giuseppe è stato un uomo buono, che non ha mai fatto male a nessuno, questa sua vita depone una testimonianza di carità, di grazia e giustizia davanti al Signore. Auguro alla famiglia e a voi che state partecipando a questa veglia di conservare di lui un bel ricordo e di dedicargli sempre una preghiera. Che il Signore lo accolga nel Regno dei cieli e benedica i suoi cari”. La cerimonia è poi proseguita al tempio crematorio di Sant’Eufemia.