Pubblicati i dati della classifica stilata da Legambiente insieme ad Ambiente Italia sulle città italiane più “green”. Brescia migliora rispetto allo scorso anno e sale ancora.

Brescia 31esima

La classifica, contenuta all’interno del rapporto sull’Ecosistema urbano, vede Brescia avanti di 18 posti rispetto alla 49esima posizione che le era stata attribuita nel 2017.  Un ottimo segnale per una città che nel 2014 aveva circa 50 posizione in meno. Questa 25 esima edizione fa fede sui dati raccolti lo scorso anno e si basa su 17 parametri, raggruppati in cinque macroaree: aria, rifiuti, trasporti, ambiente ed energia.

Bene trasporti e rifiuti

La città di Brescia risulta essere la prima città di medie dimensioni per le percentuali di passeggeri su trasporto pubblico, ed ottava nella graduatoria totale. Segnale di un sistema efficente che incoraggia anche la cittadinanza a spostarsi con i mezzi, in aumento anche il numero di piste ciclabili e la quantità di bresciani che utilizzano la bicicletta per i propri spostamenti. Dopo l’introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata nel 2016 inoltre, la città sale in classifica anche per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti, guadagnando la 25esima posizione

Leggi anche:  Tragico scontro sulla A21, muore un 57enne

Aria tallone d’Achille

La qualità dell’aria rimane sempre il problema più grosso della città, con 40 giorni di superamento dei limiti di azoto nell’aria, 38 per le polveri sottili e 68 per quanto riguarda i livelli di ozono. Collocando così Brescia nelle parti più basse della classifica. Un altro grosso problema risulta anche il consumo idrico domestico pro capite, con ben 224 litri giornalieri calcolati Brescia risulta 97esima tra le città italiane.