Torna per il terzo anno il festival che accende il castello di Brescia, Cidneon, con un programma non ancora definitivo, ma che già riserva tantissime novità, tra cui una suggestiva installazione dedicata all’icona bresciana della MilleMiglia

L’evento

Un festival che nelle due edizioni passate ha portato in castello quasi 450mila visitatori, riscuotendo un incredibile successo. Nato per valorizzare il Castello di Brescia, ha permesso alla città di riappropriarsi della sua fortezza, e svegliare l’attenzione dei turisti verso l’incredibile patrimonio bresciano. Dall’8 al 16 di febbraio, agli stessi orari degli anni passati, dalle 18.30 alle 24 con l’ultimo accesso alle 22.30, ad ingresso libero e gratuito. Come l’anno scorso sarà però possibile avere un accesso facilitato, acquistando online la Chiave Smart, sponsorizzata per la terza edizione dall’azienda locale di Iseo Serrature.

Il tema

Le varie opere, saranno collegate tra loro da un tema comune “Icone Italiane, tra miti e meraviglie”, un omaggio al Belpaese con installazioni, videoproiezioni ed opere interattive, che racconteranno personaggi luoghi e simboli di un’inesauribile storia di arte e bellezza.

Le installazioni

Quindici le installazioni che al momento fanno parte di Cidneon 2019, di cui 12 create apposta per il festival, ma che probabilmente aumenteranno ancora andando a raggiungere la quota di 20, provenienti da Francia Olanda Germania, Polonia, Ucraina, Corea del Sud, e Italia. Perseguendo l’obiettivo di coniugare un respiro internazionale con la valorizzazione di giovani talenti bresciani e italiani. Diverse le anticipazioni, di cui la prima è la videoproiezione che verrà fatta sulle mura del Castello dedicata a Leonardo Da Vinci e alle sue opere, realizzata appositamente dal collettivo olandese DMC.

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La seconda nasce invece dalla collaborazione con Millemiglia Srl, e ricreerà all’interno della Fossa Viscontea, tutta la storia della grande corsa automobilistica bresciana. All’interno del tunnel sarà allestito invece u omaggio alle meraviglie delle incisioni rupestri della Valle Camonica, da quarant’anni patrimonio UNESCO.

L’artista bresciano Massimo Uberti è l’autore di Fulgida, l’installazione che accenderà la Torre dei Francesi, mentre in Piazzale della Locomotiva troverà spazio l’installazione di C99 “Brilliant Waltz”, omaggio a Giuseppe Verdi.

Infine anche quest’anno le scuole bresciane saranno coinvolte nella realizzazione di una delle installazioni, dedicata questa volta alla bandiera tricolore.

Un percorso nuovo

La prima importante novità del 2019 sarà l’inversione del percorso rispetto alle precedenti edizioni, che dopo l’ingresso principale proseguirà a destra, verso Bastione San Marco. L’itinerario, lungo circa 2 km percorribile in un’ora e un quarto, si concluderà con la discesa dalla scala torre su Piazzale dello Sferisterio.

 

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