Questa mattina a Castelletto di Leno sono stati celebrati i 100 anni del monumento ai Caduti.

La mattinata

Era settembre 1919 quando, nemmeno un anno dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, la comunità di Castelletto poneva un monumento in ricordo di tutti i suoi soldati caduti nel conflitto. 30 ragazzi: nel 1945 se ne aggiungeranno altri 16.

Oggi, cent’anni più tardi, la cittadinanza ha celebrato la ricorrenza con una mattinata istituzionale.

“Onorare i Caduti significa esprimere gratitudine a chi si è sacrificato per la Pace – ha detto don Gianluca Loda durante la messa – Il fine ultimo, per noi cristiani, non può che essere questo. Il futuro è nelle mani dei bambini: speriamo che un giorno considerino fratelli anche quei popoli che oggi molti adulti guardano con sospetto”.

Dopo la funzione i cittadini si sono recati in corteo al monumento. “La Pace è una conquista che non va mai data per scontata – ha dichiarato il sindaco Cristina Tedaldi – Dobbiamo chiederla con forza a chi ci governa, ma, ancor prima, dobbiamo praticarla e coltivarla con i nostri atteggiamenti quotidiani. Lo dobbiamo ai nostri Caduti, morti nella follia della guerra per decisione di altri”.

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Erano presenti anche i bambini della scuola elementare di Castelletto, che hanno condiviso con la cittadinanza pensieri e canzoni a sfondo pacifista.

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