In manette per caporalato, evade dai domiciliari e viene riarrestato dai carabinieri di Castel Goffredo. Di nuovo nei guai un 35enne del Bangladesh. Era stato fermato giovedì scorso con il socio d’azienda per caporalato e sfruttamento della manodopera clandestina.

In manette per caporalato, evade dai domiciliari: riarrestato

I Carabinieri lo hanno fermato a un posto di controllo mentre svolgevano un servizio di routine. L’uomo, 35enne del Bangladesh, era finito in manette giovedì scorso per caporalato e sfruttamento della manodopera clandestina: è stato trovato a piede libero mentre, insieme ad altri due connazionali, si stava recando presso la propria azienda.

L’arrestato è stato pertanto accompagnato al Comando Stazione di Castel Goffredo per tutte le procedure del caso e successivamente è stato trattenuto nella Compagnia di Castiglione delle Stiviere, in attesa dell’udienza per direttissima fissata per questa mattina avanti al Tribunale di Mantova.

Ispezioni nelle aziende

Resta  alta l’attenzione dei carabinieri del Comando Provinciale sui fenomeni del caporalato e del lavoro in nero, oltre che sullo sfruttamento della manodopera clandestina che, come evidenziano i brillanti risultati conseguiti, rappresentano una triste piaga sociale della provincia.

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