Cambio di genere, da donna a uomo, la storia coraggiosa di Luciano Pedersini, commesso monteclarense che ha deciso di raccontare la sua storia.

Chi è Luciano?

Tra pochi giorni Luciano Pedersini si sottoporrà a un intervento di mastectomia, poi l’asportazione di utero e ovaie e poi probabilmente il cambio di genere definitivo «ma è una decisione che dovrà avere il pieno consenso di mia moglie», dice sorridendo guardandola negli occhi. La storia di Luciano, sta ancora aspettando dal Tribunale la conferma del cambio di nome, non si può certo definire «una storia qualunque».  Nasce come Luciana 33 anni fa, si sposa ma poi lascia il marito e conosce l’attuale moglie con cui, da donna, si è unito civilmente a Montichiari. Ora il percorso per il cambio di sesso. «E’ una storia che voglio raccontare affinchè chi si trova in difficoltà vivendo momenti particolari come il mio non abbia paura, si confronti con le persone care e amiche, con professionisti seri. E’ un percorso complicato ma non impossibile».

Quale era il suo nome da donna?

«Luciana, ho cambiato solo una vocale finale. Ho tenuto questo nome per l’affetto che provo verso mio padre. Era il nome di suo fratello morto tragicamente e prematuramente e quando sono “nata” ha voluto ricordare l’immenso affetto che provava per lui dandomene il nome».

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Un percorso che lei sta affrontando grazie anche all’amore di sua moglie che l’ha conosciuta come donna e tra un po’ si ritroverà a vivere con un uomo…

«Effettivamente a lei ho espresso il mio desiderio di cambiare sesso prima di unirmi civilmente. Temeva che diventando uomo tra di noi potesse cambiare qualcosa. Poi invece mi ha accompagnato in clinica a Verona affrontando con me passo dopo passo il percorso del cambiamento. Ha capito che non la lascerò mai. Il sentimento di Luciano non sarà diverso da quello che provava Luciana. Io voglio essere un uomo, sto cambiando fisicamente perchè ho sempre saputo di essere nato in un corpo sbagliato. Il mio mondo sentimentale non cambierà mai. Ho soffocato tanto quello che sentivo dentro, adesso non è più tempo di rinunce e mia moglie, amandomi, lo capisce».

 

La storia di Luciano Pedersini raccontata in esclusiva su Montichiariweek nel numero di venerdì 5 ottobre

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