Calcinatello in lutto per Roberto Noventa.

Lutto

Lutto nella comunità di Calcinatello per la scomparsa di Roberto Noventa. 52 anni, residente in via Manzoni nella frazione dove si era trasferito 10 anni fa dopo aver acquistato la casa e il campo adiacente, era sposato e aveva due figlie, Melissa e Milena. Un destino crudele che oltre alla malattia ha deciso di toglierlo alla famiglia nel giorno del suo compleanno. Ambulante di prodotti gastronomici, lavorava con la moglie nei mercati di tutta la provincia, instancabile lavoratore non si è mai fermato, nonostante la malattia.

Impegno per l’ambiente

Da ambientalista ha combattuto per anni e con grande impegno le battaglie assieme ai colleghi e amici del Comitato Cittadini di Calcinatello. «Sempre in prima linea con noi per denunciare i gravi problemi ambientali che affliggono il nostro territorio. Non ci fermeremo e porteremo avanti anche per te le nostre battaglie» scrivono gli amici del Comitato Basta Odori. Nonostante la scoperta, un paio di anni fa, della malattia non aveva mai smesso di far sentire la propria voce nei presidi, nelle conferenza stampa e negli incontri in paese per cercare di portare all’attenzione la grave situazione ambientale che affligge il territorio. Un tumore, quello che lo aveva colpito, che i medici avevano definito chimico, a causa dell’aggressività con cui aveva colpito il suo corpo. Ma Roberto nella sua vita non era mai stato a contatto con sostanze tossiche ne operato nel settore chimico, oltre all’ambulante infatti, la sua seconda occupazione era gestire un allevamento di cani proprio nel campo adiacente alla casa, a ridosso dell’autostrada e a due passi dall’azienda di trattamento che sorge poco distante.