Il business dell’immigrazione è partito da Carpendolo,  passando per Isorella, Borgo San Giacomo, Montichiari e tanti altri paesi. Il “tesoretto” di Angelo Scaroni tocca ora i 900mila euro.

Business immigrazione Gli immobili dell’accoglienza

Angelo Scaroni

La convenzione stipulata nel 2016 tra Agri Scar e Prefettura per l’assistenza e l’accoglienza di cittadini stranieri ha fruttato non poco all’imprenditore bresciano Angelo Scaroni, agli arresti domiciliari dal 27 ottobre. In totale era di 100 migranti da “ospitare” per 184 giorni a 35 euro al giorno pro capite. L’accordo era stato poi prorogato per altri 181 giorni e per altri 633mila euro.

La condizione delle strutture

La condizione delle strutture messe a disposizione, tuttavia, non era adeguata. Come indica l’ordinanza, è stato verificato un “sostanziale e generale inadempimento delle condizioni di erogazione del servizio in violazione delle autocertificazioni rese al momento della presentazione della domanda” del bando accoglienza. In sostanza, gli ospiti erano stati lasciati in uno stato di generale abbandono.

Gli immobili dell’accoglienza

Partendo da Carpenedolo, passando per Isorella, Borgo San Giacomo, Scaroni è arrivato fino a Montichiari e gli altri paesi limitrofi.