In Loggia la conferenza di chiusura di Cidneon 2018, ma sono già caldi i motori per l’edizione 2019. Dall’8 al 16 febbraio, torna il festival delle luci, che accende il Cidneo

Chiusura di Cidneon 2018

L’edizione 2018 si è conclusa con quasi 300mila visitatori, circa il doppio della prima edizione del 2017, in cui erano stati 150mila. Un grande successo, che ha lasciato il suo strascico fino a lunedì 5 novembre, in cui si è chiusa ufficialmente, per lasciare spazio al cantiere della terza annata. Promosso dal Comitato Amici del Cidneo, la manifestazione ha permesso alla cittadinanza di riappropriarsi della sua fortezza, e di svegliare l’attenzione dei turisti. Per chiudere al meglio Cidneon 2018, Up!, gruppo curatore dell’ultima edizione del festival ha pensato di utilizzare l’occasione per consegnare a Fondazione Brescia Musei i fondi raccolti durante la manifestazione per la ristrutturazione della Palazzina degli Ufficiali del Castello. La quale sarà adibita all’importante funzione di polo didattico.  Più di 12mila euro, raccolta attraverso l’iniziativa delle Chiavi Magiche, che sarà rinnovata nel 2019, ma soprattutto attraverso 8600 euro raccolti dalle donazioni fatte dai visitatori alla fine della visita.

Consegna assegno a Fondazione Brescia Musei
Consegna assegno a Fondazione Brescia Musei

Una tesi sul Cidneon

Dalla collaborazione del Festival delle luci con le università bresciane è nata anche una tesi di laurea. La studentessa Alice Carollo, aiutata dal docente Antonio Vivenzi, docente all’Università Cattolica di Project management per l’organizzazione di eventi e spazi turistici, ha infatti redatto una tesi prendendo il Cidnon come caso di studio della valorizzazione del patrimonio culturale della città attraverso gli eventi.

Studentessa Alice Carollo
Alice Carollo premiata per la sua tesi

Anticipazioni Cidneon 2019

L’incontro è stato però soprattutto l’occasione per lanciare la nuova edizione, che si terrà dall’8 al 16 febbraio 2019, a cavallo come sempre della festività patronale dei Santi Faustino e Giovita. Stessi orari, dalle 18.30 alle 24 con ultimo accesso alle 22.30, l’ingresso sarà gratuito, con però la possibilità di acquisto, come lo scorso anno, della chiave magica “saltafile”. “Dopo avervi fatto innamorare del castello e di Brescia, nelle prime due edizioni – ha spiegato Fabio Della Rovere, dell’associazione organizzatrice Cieli Vibranti, – quest’anno vi faremo innamorare dell’Italia”. Il tema di Cidneon 2019 infatti sarà “Icone italiane, tra miti e meraviglie”. Gli artisti, racconteranno ciò che ha fatto grande l’Italia nel mondo, dalla musica all’arte, passando per la cucina e la moda, non dimenticando però il nostro territorio. L’anno prossimo infatti ricorrerà l’anniversario della dichiarazione UNESCO delle incisioni rupestri della Valle Camonica, a cui sarà dedicata un’installazione. Ricorreranno inoltre anche i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, per questo sarà dedicata a lui la prima proiezione sul portale 500esco del Castello. Anche quest’anno collaborazioni con università, accademie e conservatorio. In particolare le accademie bresciane realizzeranno, come l’anno scorso, due delle installazioni di Cidneon. La Santa Giulia, con Macchina Lonati, realizzerà un progetto sulla moda, mente la LABA occuperà nuovamente la Fossa dei Martiri con un’opera sul tema della memoria. “Offriremo alla città – ha concluso Della Rovere – il nostro impegno per costruire un progetto bello, emozionante, che parli al bambino, ma che sappia interrogare anche l’adulto. Con artisti italiani, bresciani, ma anche stranieri”. Continueranno anche le collaborazioni con Brescia Mobilità per le navette gratuite e con le scuole primarie di Brescia, che decoreranno una delle installazioni.

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Anche il FAI a Brescia per Cidneon

Il festival verrà inaugurato con il taglio del nastro venerdì 8, e per l’occasione sarà presente il comitato nazionale del FAI. Si svolgerà infatti a Brescia quest’anno l’assemblea Nazionale del FAI, per la prima volta non in una delle grandi e famose città d’arte, ma in una città di medie dimensioni. “I circa 800 delegati del FAI hanno scelto Brescia- ha spiegato il sindaco Emilio del Bono – per la sua storia unica, riconoscendo la sua qualifica come città culturale e nel suo piccolo città d’arte italiana”. TRASPORTI: anche quest’anno collaborazione con BS mobilità. navette san faustino e piazzale arnaldo, strade chiuse a parte per i taxi, che daranno una mano ai collegamenti. Mantenuto lo scheletro dell’impostazione dell’anno scorso. Ingresso gratuito, più CHIAVE MAGICA, Ingresso dal portale e uscita dalla torre, con tributo particolare probabilmente al mondo del cinema.

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