Sono stati celebrati oggi i funerali di Mara Facchetti, la brandichese 46enne vittima di femminicidio.

La funzione

Un intero paese si è fermato. Ogni incombenza, ogni impegno è stato messo da parte: sul sagrato della chiesa parrocchiale, ad attendere il feretro di Mara, sembravano esserci proprio tutti.

“Abbiamo bisogno di silenzio – ha esordito don Giancarlo Zavaglio – Negli ultimi giorni le parole, le notizie e le chiacchiere sono rimbalzate in lungo e in largo. Ora serve discrezione, ci serve il tempo per piangere, per lasciare che le lacrime lavino le nostre ferite”.

Al termine della funzione sono state lette le parole della sorella: “Facciamo in modo che Mara non sia morta invano – ha detto – Vorrei che da questa tragedia ogni donna traesse forza e energia”. Anche il sindaco Fabio Pensa ha portato il suo saluto: “Non siamo uomini e donne, siamo tutti esseri umani – ha commentato commosso – Ciao Mara, ti ricorderemo per sempre”.

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