Bonifica insufficiente Legambiente riccorre a Mattarella.

Legambiente riccorre a Mattarella

Risale al 23 dicembre il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presentato Legambiente. Il documento chiede l’annullamento del Piano Attuativo “Stoppani” da realizzarsi in comune di Sarnico. Secondo Legambiente tale piano sarebbe da invalidare per diverse ragioni. Tra queste il fatto che la Giunta comunale non aveva la facoltà nella adozione e approvazione del prospetto. Inoltre spicca anche la mancata acquisizione del previo parere della soprintendenza, essendo l’area di intervento sottoposta a vincoli di carattere ambientale e paesaggistico. Infine i lotti a e b (residenziale e direzionale) saturano ed impermeabilizzano la fascia di collegamento lago-collina, elemento di continuità del corridoio ecologico invece previsto dalla Rete Ecologica della Regione Lombardia.

Bonifica insufficiente

Gli interventi di bonifica di ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d’urgenza, operativa o permanente) sono quindi inadeguati e vanno a violare le indicazioni progettuali previste dal Pgt. Oltre agli aspetti di carattere ambientale il ricorso pone l’accento sulla fase istruttoria la quale, oltre che carente, ha l’effetto di assecondare soluzioni interpretative e progettuali a tutto vantaggio della società costruttrice. Il recupero delle aree dismesse per ridurre il consumo di suolo è un percorso obbligato. Ma 120 nuovi appartamenti, un nuovo supermercato ed una finta bonifica che non elimina la pesante eredità lasciata dalla ex Stoppani  di pesante presenza di idrocarburi, metalli pesanti e PCB sia al suolo che in profondità non può essere accettata. Per Legambiente questo progetto va cambiato radicalmente pensando meno agli appetiti dei costruttori e di più ai veri bisogni di Sarnico turistici, ambientali, culturali e paesaggistici.