Ieri pomeriggio, nel corso di un servizio perlustrativo, una pattuglia dei carabinieri di Roncadelle che transitava vicino al parcheggio della sala giuochi “Gold River” di via Don Bergomi di Castel Mella (zona conosciuta quale piazza di spaccio di sostanze stupefacenti) ha effettuato un controllo su un soggetto che stava raggiungendo il locale a bordo di una bicicletta. Accortosi dell’intenzione dei militari, l’uomo ha cercato di allontanarsi dirigendosi velocemente lungo la pista ciclabile di via Don Bergomi, in direzione Castel Mella. La fuga però è durata poco.

Bloccato dai carabinieri

Il soggetto è stato prontamente raggiunto dopo un centinaio di metri, non prima però di averlo notato lanciare qualcosa all’interno di un terreno agricolo vicino. Dopo averlo fermato, i carabinieri sono tornati sul luogo del lancio. Dopo un veloce sopralluogo,i militari hanno trovato a pochi metri dal ciglio della strada, nel terreno agricolo, un sacchettino di cellophane di colore bianco, contenente al tatto diversi piccoli involucri.

La perquisizione

Date le circostanze, presumendo che quanto rinvenuto potesse trattarsi di sostanza stupefacente, gli operanti hanno deciso di accompagnarlo in comando. Il soggetto è stato quindi sottoposto a perquisizione personale: addosso a lui 610 euro in banconote di vario taglio, celata in varie parti del corpo, nonché due telefoni cellulari. Nel sacchettino di cellophane di colore bianco rinvenuto poco prima, invece, sono state trovate 19 dosi di cocaina, per un totale di 10 grammi.

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L’arresto

E.M, 34enne di origini marocchine e risultato privo di regolari documenti d’identità, già in passato era stato sottoposto agli arresti domiciliari per un simile reato della stessa indole. In attesa del rito direttissimo è stato disposta la misura cautelare dei domiciliari presso il domicilio di una parente.

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