I carabinieri della Stazione di Leno, al termine di alcuni accertamenti,  hanno arrestato due cittadini marocchini, risultati irregolari, colto in fragranza dei reati di “possesso di documenti di identificazione falsi” e “falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità personale”.

Fermati per dei controlli

I due individui, un 26enne e un 30enne, la sera precedente erano stati sottoposti a un controllo a Ghedi, durante una normale attività preventiva, mentre percorrevano via Baracca a bordo di un’autovettura Volkswagen. Con loro un terzo connazionale, risultato estraneo ai fatti. Il primo aveva esibito la patente di guida e la carta d’identità recanti entrambe un timbro di rilascio delle autorità spagnole, mentre l’altro era in possesso di una carta d’identità francese che ne attestava, tra l’altro, la cittadinanza. Da un’accurata verifica sul posto, i documenti sono apparsi non conformi ai modelli originali conosciuti, tanto da insospettire i componenti la pattuglia.

L’arresto

Di fronte a queste irregolarità i militari hanno deciso di prendere in custodia i due giovani stranieri, sottoposti a fermo di identificazione, per consentire gli approfondimenti del caso. La falsità è stata attestata il giorno successivo, a seguito di perizia del competente Centro di Cooperazione italo-francese, nonché dell’ufficio falsi documentali della Polizia Locale di Brescia. Per i due marocchini irregolari sono subito scattate le manette. Gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Brescia, che ha riconosciuto la continuazione del reato applicando rispettivamente la pena di un anno e e 6 mesi di reclusione per uno e di un anni e  mesi per l’altro.

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