Assolti i due dipendenti del Comune di Chiari. La vicenda si collega al 2014 e alla conclusione dei lavori dell’impianto energetico di via Palazzolo e l’accusa era di omissione di controllo.

Assolti i due dipendenti del Comune di Chiari

Assolti con formula piena perchè il fatto non sussiste. Questa mattina si è conclusa la vicenda giudiziaria che vedeva implicati Pasquale Marino e Aldo Maifreni. I due erano indagati per omissione di controllo.

La vicenda

La vicenda torna indietro di qualche anno. La storia si collega infatti al 2014 e alla conclusione dei lavori dell’impianto energetico di via Palazzolo. L’avviso di garanzia, in un indagine a carico dei privati che consegnarono lo stabile non completo, era arrivato qualche mese fa anche per i due tecnici degli uffici comunali. Aldo Maifreni, architetto dirigente del settore territorio e l’ingegnere Pasquale Marino responsabile dell’urbanistica erano stati accusati di omissione di controllo sul documento che attestava la fine dei lavori dell’impianto a biogas. Sostanzialmente, questo fu dichiarato pronto quando ancora mancavano accorgimenti e modifiche che seppur non avrebbero alterato il funzionamento non rispecchiavano il vero. L’intero progetto era però di competenza della Provincia e non del Comune che avrebbe solo dovuto appunto controllare. Nove erano le persone coinvolte in tutto il processo e solo i due dipendenti clarensi avevano scelto il rito abbreviato.

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L’assoluzione

Secondo il pm Fabio Salamone e il gup Carlo Bianchetti si sono però espressi per la piena assoluzione di Marino e Maifreni. Secondo il Tribunale di Brescia il fatto non sussiste. Gli altri indagati torneranno invece alla sbarra il 4 dicembre.

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