Assalto al Monopolio di Stato: bloccate le strade con tir e furgoni. E’ successo questa notte a Corte Franca e la strada è stata liberata all’alba.

Assalto furto al Monopolio di Stato

No, non si tratta della Casa di carta. Questa notte è stato fatto un maxi colpo al Monopolio di Stato di Corte Franca. Questa volta però, non sono stati rubati o, meglio, fabbricati direttamente alla Zecca spagnola i soldi (come nella serie cult di Netflix), ma sono state portate via sigarette e tabacco. Con diversi mezzi pesanti, tra tir, autogru, camion e furgoni (per lo più rubati) i malviventi hanno bloccato tutte le strade che avrebbero condotto al luogo sotto attacco. L’organizzazione del colpo, probabilmente studiata nei minimi dettagli, ha così rallentato le Forze dell’ordine e impedito un pronto intervento. Ancora non si conosce l’entità del furto, ma quella che poteva sembrare finzione è diventata realtà.

I fatti

L’allarme è scattato quando la banda ha fatto irruzione. Si tratta di cinque o sei persone, con il cappuccio e con i guanti (ancora non è noto il numero preciso), che non hanno lasciato alcuna traccia. Sicuramente, però, il colpo era stato ben organizato in precedenza. Il Monopolio in questione è un ingrosso di tabacchi che rifornisce tutta la zona e gli scaffali sono stati trovati completamente vuoti. I tir sono stati utilizzati di propostito, proprio per rendere via Carretti completamente inaccessibile anche dopolo scattare dell’allarme. I malviventi hanno sfondato il cancello (strappato dai cardini e completamente piegato) che è finito sulla recinzione di una ditta vicina, poi hanno sfondato anche il portone, si sono introdotti nel deposito e hanno portato via quanto potevano. Il tutto è successo nel giro di dieci minuti.

Leggi anche:  Ruba un borsello da un’auto: denunciato 46enne di Ospitaletto

I danni e l’ammanco

I danni sono ingenti, così come il quantitativo dei beni rubati (per lo più scatoloni di sigarette). Si ipotizza che siano state trafugate almeno un centinaio di stecche. Il Monopolio però, oltre al mondo dei tabacchi, tratta anche valori bollati e  gratta e vinci, ma al momento, non essendo ancora stati quantificati i beni rubati, non è chiaro cosa sia stato trafugato nel dettaglio. Dalle prime stime sembra che i malviventi abbiano trafugato un bottino che va dai 70mila ai 100mila euro. I filmati delle telecamere sono al vaglio degli inquirenti. La Vigilianza ha ricevuto l’allert per prima, ma è subito stata bloccata. Così come i carabinieri e tutti coloro che in poco tempo hanno cercato di raggiungere il posto. Nel tempo di scendere a piedi e raggiungere il deposito, la banda aveva già fatto perdere le sue tracce. I mezzi usati come ariete sono poi stati abbandonati; per rimuoverli e liberare le strade è intervenuto il soccorso stradale dell’Aci Consoli di Capriolo e Iseo.

I precedenti

Era successo anche nel settembre del 2009 e non era stata la prima volta. Anche in quell’occasione avevano distrutto cancello e portone utilizzando un furgone come ariete. Era stato un piano ben organizzato e messo a segno in poco tempo, proprio come questa volta. I banditi erano incappucciati e resi dunque irriconoscibili agli occhi digitali del sistema di sicurezza interno. Al celere arrivo dei carabinieri non c’era già più nulla e nessuno. Il furto aveva superato i 60mila euro.

TORNA ALLA HOME