I Carabinieri di Breno hanno arrestato in mattinata, con l’accusa di stupro un pregiudicato 34enne, di origine magrebina. L’uomo era già noto alle forze di polizia, poiché destinatario di un ordine di cattura, dopo la sentenza definitiva della Cassazione, la quale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal suo legale.

Il reato

I fatti contestati risalgono al novembre 2014 e al marzo 2016.

L’arresto è arrivato in seguito a denunce presentate, rispettivamente, da una connazionale di 30 anni e da una donna del luogo, classe 1983.

L’uomo, residente a Civitade Camuno è stato dichiarato colpevole di violenza sessuale continuata, ed era stato anche già condannato dalla Corte di Appello a 7 anni e 8 mesi di reclusione. La Corte di Cassazione ha confermato la pena e ne è stato quindi disposto l’arresto gli uomini del comando dei Carabinieri hanno rintracciato il cittadino extracomunitario all’interno della sua abitazione, e successivamente hanno proceduto ad arrestarlo.

Il modus operandi

Per entrambe le donne il trattamento era stato il medesimo. L’uomo, dopo aver accompagnato le vittime in auto in un posto isolato, le aveva picchiate e minacciate, obbligandole ad avere un rapporto non consenziente. Le vittime hanno poi avuto la forza di denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine, che hanno riscontrato la veridicità di quanto raccontato. Dopo le operazioni di rito l’arrestato è stato portato nel carcere di Brescia. L’Autorità Giudiziaria ha disposto che dopo aver scontato la pena, il magrebino dovrà essere espulso dal territorio dello Stato Italiano.

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