Dopo aver divelto la recinzione, erano riusciti a entrare nella sede del Tennis club e a rubare trofei e attrezzatura, ma l’immediato intervento della Polizia di Stato ha permesso l’arresto dei ladri

Il tentato colpo

La banda di malviventi è entrata in azione mercoledì sera e ha preso di mira il centro sportivo e l’Associazione sportiva Tennis club. I tre, due marocchini e un italiano, dopo aver divelto la recinzione del centro sportivo,
hanno iniziato a svaligiare la struttura e stavano caricando la refurtiva a bordo di un furgone parcheggiato poco distante. Ma la razzia è stata impedita dalla prontezza di una pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Desenzano del Garda che, in pochi istanti, è riuscita ad arrivare sul posto dopo la segnalazione di una passante. Nonostante il tentativo di fuga di uno dei tre, gli operatori, pur in minoranza, sono riusciti ad avere
la meglio sul gruppo e trarre in arresto tutti, recuperando inoltre quanto sottratto. Sul furgone sono stati rinvenuti infatti 15 trofei, un corpo macchina generatore di calore, un martello, una pinza, una tenaglia e una rete frangivento. Alle tre persone, già conosciute alla giustizia in quanto pluri pregiudicate per reati contro la persona e il patrimonio, venivano così contestati i reati di rapina impropria in concorso, oltre al porto
abusivo di oggetti atti ad offendere. Convalidato l’arresto, dopo il giudizio per direttissima di sabato mattina, il giudice ha disposto a carico di S.H. marocchino, la detenzione in carcere, mentre a carico di A.A., italiano, e W.A., marocchino, l’obbligo di firma.

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