Anziani truffati per migliaia di euro: due denunciati. Vendevano a prezzi gonfiati dei rilevatori di gas, spacciandoli per obbligatori.

Anziani truffati: due denunciati

Sono due bresciani di 43 e 22 anni (il primo dei quali pregiudicato) i truffatori finiti nella rete dei Carabinieri della Stazione di Sesto San Giovanni. Lo scorso mese, nell’arco di pochi giorni, sarebbero stati almeno sette i sestesi (tra gli 80 e i 63 anni) “fregati” dalla coppia. I due sono accusati di truffa aggravata e continuata in concorso. Prendevano di mira soprattutto anziani che vivono soli, più vulnerabili, vendendo loro degli apparecchi dal valore commerciale di poche decine di euro, a prezzi maggiorati. Dagli accertamenti eseguiti dai militari, a una delle vittime sarebbero riusciti a spillare addirittura 2mila euro, per due rilevatori di gas. A un’altra, invece, avrebbero chiesto 1.600 euro, più altri 800 per una riparazione della caldaia mai eseguita.

Due liberi professionisti della truffa

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A dare il via alle indagini è stata la prima denuncia ai Carabinieri, presentata da un anziano che (dopo aver parlato coi parenti) aveva purtroppo scoperto di essere stato truffato. Erano gli inizi di marzo. Prima di entrare in azione, i due “procacciatori” appendevano sulle bacheche dei condomini un avviso, per annunciare il loro successivo passaggio. Ed è stato proprio seguendo queste tracce che i Carabinieri sono arrivati fino a loro. Sono stati rintracciati nei pressi dell’ennesimo condominio di Sesto. Erano dei “liberi professionisti” della truffa: non erano dipendenti o collaboratori di alcuna società. E accettavano pagamenti non solo in contanti, ma anche tramite bancomat e carte di credito. A finire sotto sequestro, oltre ad alcuni rilevatori che i due stavano cercando di piazzare, è stato anche un pos per “strisciare” le carte.

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