Animali detenuti in condizioni incompatibili con la loro etologia e lavoro nero. Questo è quanto accertato  dai Carabinieri di Brescia nel circo che si è attendato a Brescia.

Gli animali

I militari dipendenti dal Nucleo Investigativo e dalla Stazione Carabinieri Forestale di Brescia durante il controllo di rito presso la struttura circense, hanno rinvenuto una giraffa due zebre ed alcuni cammelli detenuti senza che fossero rispettate le linee guida imposte. Gli animali dimoravano in strutture prive di sistemi di riscaldamento, la temperatura prevista per queste specie non può scendere sotto i 12°-15°, sabato mattina il termometro segnava 0°, e sostavano all’esterno direttamente sull’asfalto.

Arresto o multa

Gli animali sono stati posti sotto sequestro e la proprietaria, artista circense, è stata deferita all’A.G. La sua condotta è punibile con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

Lavoro nero

I responsabili del circo sono stati inoltre denunciati, dai carabinieri per aver reclutato e sottoposto a sfruttamento lavorativo 3 lavoratori in nero, corrispondendo loro una retribuzione difforme dai contratti collettivi nazionali. I lavoratori inoltre erano alloggiati in condizioni precarie all’interno di un camion adibito ad alloggio di fortuna. Rischiano la reclusione da uno a sei anni e la multa da 500 a 1.000 euro per ciascun lavoratore reclutato.

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