E’ un addio commosso quello che si sta vedendo in questo momento sui social a seguito della notizia della scomparsa di Marco Sguaitzer, l’ex calciatore del Mantova, che avrebbe compiuto 60 anni a luglio, da dieci anni era affetto da Sla.

Addio commosso a Marco Sguaitzer, l’ex calciatore affetto da Sla

Un guerriero, un lottatore sempre ottimista. Nei suoi ultimi post, infatti, aveva iniziato a inserire l’hashtag #maimolar, per sottolineare quanto fosse forte il suo desiderio di continuare a vivere, anche con una malattia così forte come la Sclerosi laterale amiotrofica.

Marco aveva scoperto la malattia a 49 anni. Una vita, quella prima del male, passata a giocare a calcio, a viaggiare, ad amare famiglia e amici, una vita fuori dal comune, come la definiva lui “pregna di esperienze straordinarie. Ho conosciuto luoghi meravigliosi, metropoli entusiasmanti, persone eccezionali, belle dentro”.

Ecco la Sla. “Ho ricevuto la sentenza di lunedì, il 17 dicembre 2008, alle 19.05. Gli esperti dicono che ‘aspettativa di vita per un malato di Sla si aggiri attorno ai 3/5 anni… io sono un highlander”.

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Marco aveva scritto anche un libro, dal titolo “Senza Limite Alcuno”.

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