Clamoroso colpo di scena a Urago nel processo che vedeva imputato il sindaco Antonella Podavitte.

Abuso d’ufficio: assolto il sindaco Podavitte di Urago

Il pm Fabio Salamone per l’udienza di oggi non aveva citato i testimoni dell’accusa. E ora si capisce anche il perché: il pm, a sorpresa di tutti, ha chiesto, ex articolo 129 del codice di procedura penale (Obbligo della immediata declaratoria di determinate cause di non punibilità) l’assoluzione dell’imputato. Il sindaco era finito al banco degli imputati per abuso d’ufficio per un danno erariale legato alla questione della raccolta dei rifiuti.

Le parole del sindaco

“Sono stata massacrata ingiustamente, per me è finito un incubo. Ero sicura della mia innocenza”.

TORNA ALL’HOMEPAGE