Gettava i sacchetti della spazzatura fuori dal finestrino, indisturbato, utilizzando il sottopasso alle porte del paese come cestino personale. Ma per l’incivile seriale che per mesi ha sporcato il territorio la pacchia è finita, tradito dalla sua stessa ricarica telefonica.

Una mini-discarica

Durante il servizio di controllo operato nel corso dell’anno, gli agenti della Polizia Locale si sono trovati davanti agli occhi una scena desolante: la mini-discarica che si era creata in prossimità del sottopassaggio dello svincolo per la tangenziale sud, in direzione Iseo. Imperterrito, l’incivile continuava a conferire abusivamente i suoi rifiuti domestici, lanciandoli dalla macchina in corsa, in un punto appartato, lontano da occhi indiscreti, mentre si recava al lavoro. Ma, come si suol dire, tutti i nodi prima o poi vengono al pettine.

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