A Carpenedolo i Carabinieri forestali trovano un allevamento di specie rare e protette, sequestrati pappagalli e uccelli esotici.

Un allevamento di specie rare, intervengono i Carabinieri

Che ci sia una corsa ad avere le specie più rara e particolare, è cosa nota a Carabinieri Forestali, ma quello
che è emerso venerdì è fuori dall’ordinario. Infatti i militari del NIPAAF supportati da quelli della Stazione Carabinieri Forestale di Brescia a seguito di un controllo effettuato nell’abitazione di un 50enne carpenedolese, hanno scoperto, in mezzo ad esemplari di inseparabili di fischer e roselle, detenute senza alcuna documentazione valida ai fini CITES, anche un raro esemplare di turaco dalle gote bianche, cuculiforme sub-endemico degli altopiani abissini, anche lui privo di documentazione valida ai fini CITES. A completare il quadro anche esemplari non denunciati al Ministero dell’Ambiente di tartaruga palustre americana (specie alloctona invasiva di cui ne è prevista l’eradicazione).
Una volta accertati tutti i Carabinieri Forestali hanno sequestrato gli esemplari per il successivo affidamento a strutture autorizzate e specializzate nella cura di queste particolarissime specie.
Il 50enne è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione di specie CITES senza la prescritta documentazione e violazione di quanto disposto dal D.Lgs. 230/2017 per quanto concerne le specie esotiche invasive.

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