Un ragazzo di soli 19 anni è morto ieri pomeriggio nelle acque della sponda veneta del lago di Garda antistanti la località Pai. Da una prima ricostruzione dei fatti risulta che il giovane, dopo essersi tuffato dal pontile non è più riemerso.

Le ricerche

Uno dei due amici che era con lui, si è quindi tuffato per recuperarlo ma non vi è riuscito a causa anche delle forti correnti e della scarsa visibilità presenti in zona. Le ricerche sono scattate alle ore 18.30, quando alla sala operativa del Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera Lago di Garda, è giunta la segnalazione tramite la linea dedicata 1530 (Numero Blu), da parte di una donna che si trovava nella spiaggia vicina. Immediatamente è stato disposto l’intervento dei militari a bordo del battello, del gommone dei vigili del fuoco di Bardolino e contestualmente anche dei sommozzatori di Verona di stanza a Venezia e dei sommozzatori della locale Squadra Nautica dei Volontari del Garda; infine a terra una pattuglia dei Carabinieri di Caprino Veronese ed una ambulanza del 118 di Verona.

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Il ritrovamento

Alle ore 20.00 il corpo del diciannovenne è stato ritrovato su un fondale di circa 6 metri. Dopo l’accertamento del decesso da parte dei sanitari del 118, infine, la salma è stata trasferita presso l’ospedale di Borgo Roma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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