In attesa dei risultati dell’autopsia, sono molte ancora le domande che non trovano risposta sulla morte della giovane Sara Gatti. Tra ieri e oggi, la comunità scolastica e quella religiosa hanno voluto ricordare la ragazza attraverso gesti e parole.

Sara Gatti

Muore improvvisamente, per cause ancora sconosciute, Sara Gatti, 14 anni compiuti lo scorso gennaio e residente a Rodengo Saiano. Frequentava l’ultimo anno della Scuola Media Benedetto da Norcia del paese. Ancora pochi mesi e avrebbe fatto il suo ingresso nel mondo delle scuole superiori. 

La morte

La mamma, dopo aver chiamato più volte Sara per andare a scuola e senza ricevere alcuna risposta, è corsa nella camera della ragazzina. Da quell’istante il tentativo disperato di salvare la ragazza già in condizioni critiche. La madre, infermiera nel reparto di Anestesia e rianimazione degli Spedali Civili di Brescia, ha tentato in tutti i modi di rianimarla attendendo i soccorsi. Con l’arrivo dell’eliambulanza, Sara è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove il personale sanitario ha cercato in tutti i modi di salvarla. L’autopsia non ha ancora sciolto i dubbi sulla morte della quattordicenne che, apparentemente, godeva di ottima salute.

Il ricordo della scuola

I compagni di classe, uniti nel dolore e ancora comprensibilmente scossi dalla notizia, hanno posato sul banco di Sara una rosa bianca, in ricordo dell’amica. La scuola ha diffuso questa mattina una circolare ai genitori e agli alunni dell’istituto. Sottolineando la vicinanza alla famiglia in questo doloroso momento, comunica che le manifestazioni sportive e musicali di questi giorni sono state sospese, interpretando un sentimento che accomuna tutte le componenti dell’intero istituto. In virtù delle scelte degli studenti e a seguito di un consiglio di istituto, è stato deciso di spostare lo “Sport Day” a sabato 26 maggio 2018, dedicando il momento proprio a Sara, ragazza vitale e sportiva. Un modo quindi per sentirla presente in un’attività a cui avrebbe partecipato con entusiasmo. Inoltre, è stato deciso di supportare psicologicamente i compagni di classe: la prima ora di lezione di questa mattina infatti, è stata dedicata all’incontro con lo psicologo dell’istituto. 

Le parole di don Benedetto

Ieri, al termine della messa delle 18.30 all’Abbazia di San Nicola di Rodengo Saiano, don Benedetto ha voluto ricordare la giovane ragazza ponendosi delle domande: perché questa morte? perché a questa creatura? perché questo a Sara?. Anche la comunità religiosa è sconvolta dal fulmineo mutamento di una giovane vita. In conclusione, don Benedetto fa sue le parole di S. Agostino: “non ti chiediamo perché ce l’hai tolta ma ti ringraziamo per avercela data”, un pensiero e una richiesta a lei che dall’alto protegga la famiglia e gli amici.

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I funerali

Sara verrà portata a casa oggi, si sta ancora attendendo però il risultato dell’autopsia. La veglia di preghiera è confermata nel pomeriggio alle 18. I funerali, secondo quanto riporta l’annuncio funebre, non dovrebbero subire variazioni. Restano quindi confermati, ad ora, nella parrocchia Cristo Re di Saiano sabato 19 maggio alle 15, dove la famiglia, gli amici e i genitori dei compagni di classe le daranno l’ultimo saluto.