Votazioni aperte per le idee del bilancio partecipativo. Fino al 2 dicembre a Chiari si potranno scegliere i progetti da realizzare in città.

Le votazioni

Votazioni aperte. Dal 20 novembre al 2 dicembre i clarensi potranno dire la loro. Votare è semplicissimo. Tre sono infatti le modalità. Si può votare da casa, direttamente sul sito del Comune, in Municipio o in biblioteca.

Il progetto

Sul piatto ci sono sempre 200mila euro. Questi infatti saranno per la realizzazione dei progetti scelti dai cittadini per migliorare la loro Chiari. Inizialmente la città era stata divisa in quattro, come le Quadre, e dovevano essere circa 50mila gli euro da destinare a ogni progetto zonale, ma a seguito della grandissima richiesta di interventi sulla Villa Mazzotti, i gruppi sono diventati cinque (con 40mila euro a disposizione per ciascuno). Del centinaio di idee, proposte in tutto il percorso promosso dall’Amministrazione e realizzato in collaborazione con Ambiente Italia, sono state infine scelte 15 idee.

Le idee

Dal rinnovo del parco Elettra con la sistemazione della recinzione e del prato e l’istallazione di nuovi giochi e lampioni. Poi, l’aumento della sicurezza stradale, per pedoni e ciclisti, di via Teosa e via Milano. Queste sono le idee per Cortezzano. A Zeveto invece potrebbe sorgere un nuovo skaye park al parco delle Rogge. Per i “gialli” si possono inoltre scegliere iglioramenti per l’illuminazione, per i marciapiedi e per le strade delle vie Faustini e Marchetti. Al voto anche il miglioramento di piazza Aldo Moro.
Il primo intervento per Villatico offre un cambiamento per il parco giochi di via Merici. Segue poi la qualificazione degli spazi pubblici di via Avis e soprattutto, atteso e voluto da tempo, si potrà votare per la creazione del passaggio nel cortile della Rocca. A Marengo si vota per illuminazione e marciapiedi mentre numerose idee riguardano la Villa. Dal miglioramento dello spazio adibito a bar fino alla realizzazione di fontane, di un percorso vita e di un accesso senza barriere alla residenza. Infine vi è la realizzazione di pensiline alla stazione dei bus.