Federico Gervasoni ha da poco pubblicato un libro che ha presentato a Capriolo, una delle prime tappe bresciane.

Per la delicatezza del tema, i gruppi neofascisti, è stato più volte minacciato.

Gervasoni e il suo libro

Il progetto è nato anni e racconta quasi esclusivamente esperienze dirette di Gervasoni, giornalista classe 1991, nato e cresciuto a Adro.

“Anni fa chi era fascista si vergognava mentre oggi fare il saluto romano sembra quasi diventato una goliardata, anche per analizzare questo aspetto ho scritto il libro”.

Nel libro si tratta anche di alcuni episodi avvenuti nelle vicinanze, come il concerto neonazista a Palazzolo. 

Ad introdurre “Il cuore nero della città. Viaggio nel neofascismo bresciano”, Stefano Salogni, del gruppo Capriolo progressista, e da Michele Linfozzi, dell’Anpi.

Le tensioni durante alcune presentazioni

Durante alcune presentazioni del libro si sono registrate alcune tensioni, non però a Capriolo dove la Giunta sostenuta dalla Lega ha dato il suo immediato patrocinio e il sindaco Luigi Vezzoli è intervenuto durante la serata di ieri, 4 luglio: “Noi siamo lontani da un certo tipo di affermazioni: rispettiamo tutti e siamo per un confronto costruttivo di idee, lontano dalla violenza”.

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