Ricca di novità la sessantottesima edizione

L’edizione rinnovata

Anche quest’anno la folkloristica rappresentazione più significativa e sentita della tradizione Orceana, la Via Crucis Vivente, ha calamitato nel piccolo borgo centinaia di persone provenienti da tutta la provincia e da quelle vicine, riconfermandosi un vero successo. Tredici le tappe che hanno regalato agli avventori indimenticabili suggestioni grazie a giochi di luci, suoni e l’indiscutibile bravura di attori e figuranti, che come sempre non hanno disatteso le aspettative. Un’edizione rinnovata quella di quest’anno che ha visto tra le novità l’apertura affidata a don Francesco Bertoli, è stato lui quest’anno ad uscire dalla chiesa aprendo così la processione liturgica che si è snodata per le vie del paese per poi confluire nei campi vicini conducendo al raccoglimento ad ogni stazione i fedeli. Un aspetto quest’ultimo, che mancava da anni. Altra novità l’inserimento degli attori: Klaudio Hila, nei panni di Giuda Iscariota, che con i suoi monologhi ha condotto l’intera mise en scene; Francesco Morstabilini, che nei panni di Pilato ha processato in diretta Gesù mentre il ruolo struggente di Gesù è stato affidato a Piersanto Gatti . Monologhi e pièces teatrali hanno focalizzato su di sè l’attenzione, mentre le stazioni ferme hanno preso inaspettatamente vita, il tutto con spettacolari musiche scelte ad oc e un finale decisamente di impatto.

 

 

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