Sono 198 le nuove attivita’ storiche e di tradizione in Regione Lombardia. Di queste, 28 hanno sede in provincia di Brescia. In questi giorni l’Assessorato allo Sviluppo economico guidato da Alessandro Mattinzoli ha terminato l’iter per il loro riconoscimento.

Ventotto nuove attività storiche

Tra gli esercizi commerciali riconosciuti sul territorio bresciano  ci sono negozi storici, ma anche attività e locali. Tra i comuni più prolifici spiccano Brescia con 7 riconoscimenti, Sulzano con 5 e Rovato con 4. “Tengo a ricordare un passaggio storico avvenuto nello scorso mese di febbraio – ha dichiarato l’assessore Mattinzoli – Il Consiglio regionale all’unanimita’ ha approvato la legge per salvaguardare e valorizzare le botteghe storiche e artigiane della Lombardia. Quindi, per la prima volta, entrano a pieno titolo anche gli artigiani lombardi che tanto hanno realizzato e realizzano per la nostra regione in Italia e nel mondo intero”

L’elenco completo

Ad Alfianello Baronio (1957); a Brescia Bret Unitour (1979), Drogheria Ronchi (1937), Gioielleria Marpi (1964), Gioielleria Tomaselli (1921); Il Biondo (1938), Il Lorenzaccio (1973) e Osteria al Bianchi (1899); a Calcinato Pasticceria Cozzaglio (1958); a Cividate Camuno Crai di Bellesi (1967); a Corteno Golgi Ristorante pizzeria bar Torre (1902); a Desenzano del Garda Tononi (1976); a Gussago Osteria dell’Angelo (1971); a Montichiari Ferramenta e casalinghi Alberti Esterino e figlio (1956); Trattoria dell’albergo Auror (1956); a Orzinuovi Pasticceria Solzi (1929); a Palazzolo sull’Oglio Alimentari Vezzoli (1962); a Rovato Acconciature Bonardi (1963), Lanzini Gomme (1943), Macelleria Lancini (1976) e Trattoria del Gallo (1968); a Serle Trattoria Castello (1928); a Sirmione Alla Merceria in via Piana (1967); a Sulzano Boschetti ottica oreficeria (1968), Ferramenta Clerici (1977), Macelleria Gervasoni (1963), Mobilificio Bettoni (1967), Moretti Bruna (1967).

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