Hanno deciso di pranzare insieme e come luogo la scelta è caduta sul letto di un fiume. Una bizzarra forma di protesta quella attuata oggi dai pescatori di Toscolano Maderno

Il pranzo nel fiume

La curiosa forma di protesta è stata attuata oggi dai pescatori di Toscolano Maderno, sempre più preoccupati per  il mancato rilascio dell’acqua nel torrente Toscolano della diga di ponte Cola (la cosiddetta diga di Valvestino). E per una volta niente picchetti davanti a Comuni o Enti, niente volantinaggi: no, i pescatori hanno usato l’arguzia facendo vedere quanto è basso attualmente il letto del fiume. Talmente basso da poterci mangiare  Alla manifestazione erano presenti varie associazioni della provincia, fra cui il gruppo di pesca La Fario zps, l’Unione pescatori Bresciani e bergamaschi, che rappresentano il coordinamento delle associazioni di pesca sportiva delle due province

I pescatori si sono posizionati sotto il ponte di Toscolano indicano la cifra di 174 litri al secondo, ovvero il Dmv (Deflusso Minino Vitale) che per legge dovrebbe essere rilasciato dalla diga.

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Protesta ma non solo

I pescatori non hanno soltanto pranzato ma a rimarcare il loro impegno per la vita del torrente hanno effettuato un’opera di pulizia della scala di rimonta realizzata con fondi del Progetto Lacustre in vista dell’avvio  della stagione della risalita delle trote lacustri

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