«Tra ponti e muri», è stato presentato ieri sera (giovedì 6 giugno) all’auditorium Maria Teresa Filippini del liceo Enrico Fermi di Salò.

Il progetto

Il progetto, promosso dalla casa editrice «Gemma edizioni», ha visto gli studenti del liceo Enrico Fermi coinvolti nella creazione di un libro non soltanto dal punto di vista della scrittura ma anche della grafica, del marketing e dell’impaginazione.

L’obbiettivo è stato quello di offrire ai giovani l’opportunità di cimentarsi  nella scrittura in qualità di protagonisti attivi: a guidare i ragazzi alcuni insegnanti della scuola e collaboratori della casa editrice Gemma edizioni.

Questi ultimi hanno impartito lezioni a distanza, attraverso videoconferenze on line che hanno permesso di aiutare e sostenere gli studenti per l’intero periodo di realizzazione della pubblicazione.

Il tema scelto dai ragazzi del liceo Enrico Fermi è stato «Siamo tra punti e muri».
I lavori presentati all’interno del libro sono inerenti al tema scelto dagli studenti: la tipologia dei lavori presentati  va da raccolte di racconti, poesie, disegni e tanto altro.

Leggi anche:  L'Avis di Salò in festa premia oltre 200 donatori

Il vice preside Marco Basile

Ad introduzione della serata il vice preside Marco Basile che ha portato i saluti della preside Maria Gabriella Podestà:

«La scrittura è un’arte fondante ed è strepitoso che al giorno d’oggi esistano ancora ragazzi che abbiano voglia di sfogare il loro mondo interiore su carta. Questo progetto è stato reso possibile dal lavoro di straordinari insegnanti e di altrettanto straordinari allievi. Quando i primi riescono a donare la loro esperienza e i secondi a recepirla con lo slancio di creatività ed entusiasmo loro proprio e quando tutto questo si incontra nasce la scuola con la S maiuscola, quella che speriamo possa rimanere tra i ricordi più belli nella vita dei ragazzi, futuri adulti» ha dichiarato Basile.

La Casa Editrice Gemma Edizioni ha poi consegnato al liceo salodiano, per l’impegno dimostrato da ragazzi ed insegnanti, un premio di 400 euro da reinvestire in progetti legati al mondo della scuola.

 

TORNA ALLA HOMEPAGE