Tour per spiegare i lavori a Valle dopo le lamentele dei giorni scorsi di Legambiente di Castiglione delle Stiviere e le risposte dell’Amministrazione

Zona umida di Valle

L’area protetta di Valle, il Sito di Interesse Comunitario di Castiglione delle Stiviere – oggetto nei giorni scorsi di alcune lamentele da parte del circolo di Legambiente – verrà visitato sabato da una delegazione del Parco del Mincio al fune di spiegare i lavori che hanno portato alle polemiche dei giorni passati.

Il ritrovo per la partenza in bus navetta è previsto alle ore 9:00 da piazzale Porta Giulia, a Cittadella:  l’escursione terminerà alle ore 12:30 con un piccolo brindisi di chiusura del progetto “Tessere per la natura”, realizzato con il co-finanziamento di Fondazione Cariplo, a base di prodotti tradizionali. La partecipazione è libera ma con prenotazione obbligatoria alla Segreteria Didattica del Parco del Mincio tel. 0376 391550 int. 20 (lun. – mer. – ven. al mattino), didattica@parcodelmincio.

Visita

La visita sarà dedicata alle opere realizzate nel Sito di Importanza Comunitaria “Complesso Morenico di Castiglione delle Stiviere”, con la guida del botanico Rossano Bolpagni, della dottoressa forestale Elisa Carturan, che ha diretto i lavori, e delle GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) del Parco del Mincio. In località Valle, i partecipanti potranno conoscere le caratteristiche dell’habitat di una preziosa prateria a Viola elatior, specie molto rara in Italia. I lavori svolti dal Parco hanno permesso di contenere rovi e arbusti che minacciavano la conservazione della pregiata violacea.

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Nell’area a cariceto sono inoltre state realizzate tre piccoli specchi d’acqua con lo scopo di favorire l’ovideposizione di un’altra specie rara, la libellula Odonato Sympetrum depressiusculum, presente nel sito. Con il tour, al quale parteciperanno anche i vertici dell’ente Parco e del Comune di Castiglione delle Stiviere, verranno descritti anche gli altri lavori realizzati, relativi alla posa di piezometri per il monitoraggio dell’andamento della falda e alla risagomatura delle sponda est dello specchio d’acqua principale.