Torna il picchetto al Penny Market. Si Cobas: «Non li lasciamo soli».

Picchetto

Da mezzanotte è ripartito il picchetto al magazzino Penny Market di via Oglio a Desenzano. La protesta è legata al licenziamento di 11 dipendenti da parte della Cooperativa Servizi Associati a metà ottobre con accuse di «atti di sabotaggio alla produzione». Il 17 ottobre c’era stato un incontro in Prefettura dove il Prefetto Attilio Visconti aveva incontrato prima la cooperativa e poi i dipendenti con il sindacato Si Cobas per tentare una mediazione. La proposta però prevedeva una “buona uscita” di 3000 euro per i dipendenti e non il reintegro al lavoro, la proposta è stata ritenuta inaccettabile e per questo il picchetto è ripartito. Presente anche il Collettivo Gardesano Autonomo.

Sindacato

«Per noi non si tratta più di una vertenza provinciale ma nazionale – ha spiegato Laura Raffaeli di Si Cobas – Sono presenti lavoratori di Milano, Parma e Alessandria. Non abbiamo intenzione di fermarci. Sono anni che vengono fatte rivendicazioni nei confronti dei lavoratori iscritti al nostro sindacato come la mancanza di pausa e le ore straordinarie non pagate. Siamo riusciti ad ottenere dei risultati ma questi licenziamenti sono l’ennesimo atto fatto nei nostri confronti. L’incontro precedente fatto con il Prefetto non aveva le modalità corrette: non c’è stato un confronto diretto con la cooperativa. Chiediamo che venga fatto un nuovo incontro ma con le modalità corrette e solo se la cooperativa è disposta a venire incontro ai lavoratori, al momento sono ancora fermi sulla loro posizione. Noi come organizzazione sindacale non li lasciamo soli e continueremo con il picchetto».

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